Museo Mandralisca di Cefalù: un viaggio tra storia ed arte

Se vi trovate a Cefalù, c’è una meta che gli appassionati dell’arte non possono assolutamente perdere: il famoso Museo Mandralisca. Si tratta di un museo interdisciplinare con reperti archeologici, una pinacoteca, delle raccolte malacologiche, monetarie e di mobili pregiati.  

Storia del Museo Mandralisca di Cefalù

Il fondatore del museo è Enrico Pirajno di Mandralisca, persona di spicco e mecenate di Cefalù, che credeva nell’istruzione dei giovani, nella diffusione del sapere e della materie sia scientifiche che umanistiche. Nel suo testamento, risalente al 1853, il barone Mandralisca diede disposizione di creare un liceo ed una scuola serale, che si sarebbero mantenuti grazie alla rendita dei suoi beni. Fu così che nacque la Fondazione Mandralisca, nello specifico una fondazione scolastica che aveva sede proprio presso l’abitazione del barone, situata nell’antica strada Badia, oggi via Mandralisca.

Cosa vedere al Museo Mandralisca? 

Presso il Museo Mandralisca di Cefalù è presente una biblioteca, una pinacoteca e mobili antichi, oltre a custodire diversi reperti archeologici e varie collezioni, come quella di monete e di conchiglie. La biblioteca è destinata ad uso pubblico, infatti ancora oggi è usata come biblioteca pubblica di Cefalù e custodisce circa settemila volumi in una stanza con il pavimento di maioliche del ‘700. Nella collezione di libri, spiccano per importanza storica, la raccolta dei diplomi dell’archivio capitolare della Cattedrale di Cefalù e due carte nautiche del ‘600.
Al primo e secondo piano del Museo Mandralisca si trova la pinacoteca, che custodisce dipinti e opere d’arte. Queste raccolte sono principalmente di artisti siciliani, il pezzo forte della collezione è senza ombra di dubbio il “Ritratto d’ignoto marinaio” di Antonello da Messina. Gli arredi e i mobili che si trovano nel Museo Mandralisca sono quelli appartenuti al barone, in stile neoclassico. È possibile osservare piatti in maiolica, un servizio in argilla cotta di Biagio Giustiniani ed uno di cristalleria di vetro di Murano. Particolare valore hanno anche i due stipi seicenteschi, prodotti da ebanisti di Napoli.

Il nucleo principale della raccolta custodita presso il Museo Mandralisca di Cefalù è la collezione archeologica appartenuta personalmente al barone, il quale ne condusse gli scavi in diversi luoghi della Sicilia. Particolare importanza hanno i vasi cratere a figure rosse su sfondo nero, una collezione di lucerne di provenienza ellenistica, romana e cristiana, una statuetta della dea Demetra del IV secolo a.C. ed un lekame, coppa bassa in uso nell’antica Grecia.
Al primo piano del Museo Mandralisca è custodita la collezione di monete, raccolte non per cronologia, ma bensì per zecca. Il barone era anche un appassionato di zoologia e di malacologia, infatti presso il Museo Mandralisca è possibile vedere un’importante raccolta di conchiglie marine, terrestri e d’acqua dolce ed una collezione di molluschi gasteropodi, provenienti dalla fauna siciliana, in particolare dalla zona delle Madonie. Nella collezione è possibile trovare anche specie europee ed esotiche, dimostrazione degli scambi che il barone ebbe con i ricercatori di tutto il mondo e numerosi esemplari di uccelli.

Orari, biglietti e come raggiungere il Museo Mandralisca

Il Museo Mandralisca si trova nel centro storico di Cefalù, presso la famosa via Mandralisca al numero 13, a pochi passi dalla Cattedrale. È facilmente raggiungibile, se siete in automobile vi consigliamo di posteggiare sul lungomare Giardina nelle apposite strisce, oppure negli ampi parcheggi a pagamento dove potrete sostare anche l’intera giornata. Basterà percorrere il lungomare, passare Piazza Cristoforo Colombo, proseguendo per Via Vittorio Emanuele, svoltare a destra per via Mandralisca dove sarete giunti a destinazione. Se, invece, vi muovete a piedi ed arrivate a Cefalù in treno, dalla stazione percorrete via Aldo Moro fino a Corso Ruggero e svoltando sulla sinistra troverete via Mandralisca ed il museo.
Il Museo Mandralisca è aperto tutti i giorni dell’anno, da gennaio a dicembre dalle 9.00 alle 19.00 mentre nei mesi di luglio e agosto dalle 9.00 alle 23.00. Il biglietto per visitare il Museo Mandralisca ha un costo di 6,00 euro a persona, i bambini dai 6 ai 10 anni pagano 2,00 euro, i ragazzi tra gli 11 e i 15 anni ed i gruppi di più di 10 persone pagano 4,00 euro. I residenti a Cefalù ed i gruppi scolastici locali entrano gratis.

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